Il Ticino non è solo un affluente di sinistra del Po, che nasce dal San Gottardo e separa  con il suo flusso la provincia di Pavia da quella di Milano, proprio in prossimità  di Vigevano. È un piccolo mondo magico, che si può vedere da angolature differenti. Il “fiume azzurro” ha  vissuto momenti di piena e di secca, ha popolato di casotte le sue sponde, ha chiamato con la pesca e i barcè tantissime generazioni di vigevanesi che non potevano (o non volevano) permettersi il mare. Il fiume Ticino
 Barcè

Nel bacino tra Abbiategrasso e Vigevano si estende il Parco, oasi protetta che difende la Lomellina dall’assorbimento nell’Hinterland milanese.

Casotte, barcé, buona cucina, oro, sassi, Parco: sono solo alcune delle attrazioni che hanno animato questo corso d’acqua nel secolo scorso e in quelli precedenti.

Risalire il Ticino significa metaforicamente ripercorrerne la storia. La storia del Ticino e del suo Parco è anche la storia delle persone che hanno l’hanno amato e vissuto, che l’hanno popolato. Un momento in cui il Ticino si fonde inequivocabilmente con la vita delle persone, nel tempo libero, nelle amicizie, nei luoghi della memoria.

 La storia